Happy New HEAR. Comunicato n.3 Radioraid e concerto-spettacolo Il Natale di Mitra.


Ultimi due momenti del progetto Happy New HEAR. Felice Nuovo Ascolto del mondo che cambia, promosso, nell’ambito di ROMA CITTA’ NATALE dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, da Performing Roma, cantiere di Urban Experience www.urbanexperience.it , sono il radioraid e il concerto-spettacolo Il Natale di Mitra.

Nella notte di sabato 19 dicembre è in programma un radioraid: un percorso urbano radioguidato che attraverserà la città, dalla “Sapienza” (P.za Aldo Moro 5) verso il Brancaleone (Via Levanna 13) dove è previsto l’ambiente interattivo di Pasquale Direse, con la collaborazione drammaturgica di Fabrizio Palasciano, InteracTag. Attraverso le autoradio si svolgerà il percorso, tracciato via GPS e scandito da una diretta radiofonica con Radio Popolare Roma che seguirà l’andamento dell’azione dagli studi allestiti al Brancaleone, in conversazione serrata con i mobile phone dei partecipanti. Previste apparizioni lungo il percorso di panda giganti (panda watching).

Ultimo momento di Happy New HEAR è quello che riguarda la memoria delle nostre matrici culturali: Origini mitriache del Natale. Alla ricerca del genius loci della città.
Lunedì 21 dicembre (ore 21 TeatroLoSpazio.it,
Via Locri 42) sarà il momento di Il Natale di Mitra, performance musicale, teatrale e multimediale sulle origini orientali del Natale e l’antico culto di Mitra.
Un concerto di musica tradizionale persiana, eseguito dall’Ensemble Navà, con incursioni poetiche e teatrali di Marco Solari. Suonano Pejman Tadayon (târ, setâr, robâb, voce), Reza Mohsenipoor (târ, setâr), Hamid Mohsenipoor (tombak),  Martina Pelosi (voce) e Paolo Modugno (daf, dayeréh, dohol) con la messa in scena di Marco Solari e le proiezioni multimediali del PerformingMediaLab.

si segnala inoltre un nuovo concerto di musica persiana, mercoledì 6 gennaio (ore 21), al Nuovo Teatro Colosseo ( Via Capo d’Africa 29/A) con il cantante Ali Reza Marashi, di passaggio a Roma dall’Iran (da Mashad, in Khorasan, importante crocevia culturale tra medio oriente e Asia centrale), accompagnato da Navà.

Alcuni Magi giunsero da oriente” (Matteo 2, 1-12).

Il Natale di Mitra
Il Natale del dio venuto dagli altopiani iranici ed anatolici cadeva il 25 dicembre. Il Natale di Cristo adottò la stessa data. La serata di lunedì 21 è l’occasione per tracciare percorsi storici e allo stesso tempo talvolta volutamente arbitrari ed ironici tra mondi distanti, in un gioco veloce di associazioni e di rimandi, dalla dimensione arcaica a quella moderna. Parole e frasi che si intrecciano, si annodano e si sciolgono, passando dai mitrei a Babbo Natale, dai Saturnali ai calembours.
Sono tre gli interventi/irruzioni poetiche e teatrali di Marco Solari, in sintonia con le note del gruppo Navà che esegue musiche tradizionali persiane.

Ensemble NAVA’

Navâ è il nome di uno dei sette modi principali della musica persiana e in lingua farsi significa “suono”.

Dai sette modi principali, ne derivano altri cinque, che creano nell’esperienza dell’ascolto, ognuno di essi, uno stato d’animo particolare. In farsi tali modi musicali sono chiamati dastgâh.

Come in altri paesi, anche in Iran coesistono importanti tradizioni musicali locali, legate strettamente alle varie etnie che compongono il grande puzzle iraniano (persiani, turchi-azeri, kurdi, armeni, baluci, turkmeni, arabi, ecc).I componenti del gruppo al completo sono: Pejman Tadayon: târ, setâr, oud, voce; Reza Mohsenipur Samii: târ; Hamid Mohsenipur Samii: tombak, dohol; Martina Pelosi: voce; Paolo Modugno: daf, dayereh, dohol, zamburak; Sabina Trzan: daf.

Marco Solari negli anni Settanta – Ottanta ha fatto parte del gruppo ‘La gaia scienza’, successivamente con Alessandra Vanzi ha fondato la compagnia Solari- Vanzi e ultimamente l’associazione Temperamenti.

Tra le più recenti produzioni teatrali, ‘ Le baccanti’ 1997 – ‘Ogm – organismi genericamente modificati’ 2000, ‘I viaggi di Gulliver’ 2004, “Quinte armate” 2007, ‘Visioni simultanee’ 2009.

Nel 1994 ha realizzato ‘Percorsi cifrati’, primo CD-Rom sull’avanguardia teatrale in Italia in collaborazione con Carlo Infante per la Regione Lazio, poi rieditato nel 1998 con la partecipazione dell’ETI e della rivista Primafila. Per Radio3 ha curato la regia di ‘The country’ di Martin Crimp (2003), di ‘Fuori davanti alla porta’ di Wolfgang Borchert (2005), di ‘Lasciala sanguinare’ di Benjamin Galemiri (2007), di ‘Coltelli’ di John Cassavetes. Ha insegnato progettazione teatrale nel corso di scenografia all’Istituto Europeo di Design di Roma e condotto laboratori teatrali per professionisti e giovani attori.

www.performingroma.it

facebook: performing roma twitter: #xurbexp info@performingroma.org sms: 3345793047

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