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	<title>Performing Roma &#187; carloi</title>
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	<description>PERFORMING MEDIA PER OTTOBRATA ROMANA</description>
	<lastBuildDate>Fri, 08 Apr 2011 14:48:06 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Performing Media Lounge</title>
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		<pubDate>Tue, 08 Jun 2010 14:21:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carloi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Performing Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[Per la Festa dell&#8217;Architettura Index Urbis nell&#8217;area screen de La Pelanda all&#8217;ex Mattatoio di Roma, l&#8217;11 e il 12 giugno 2010, verrà allestito il Performing Media Lounge, un &#8220;luogo di sosta e di senso&#8221; promosso dal cantiere di Urban Experience. Un ambiente interattivo inscritto nel progetto di comunicazione della Festa dell&#8217;Architettura attraverso la navigazione guidata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per la Festa dell&#8217;Architettura <em>Index Urbis n</em>ell&#8217;area screen de La Pelanda all&#8217;ex Mattatoio di Roma, l&#8217;11 e il 12 giugno 2010, verrà allestito il <em><strong>Performing Media  Lounge</strong></em>, un &#8220;luogo di sosta e di senso&#8221; promosso dal cantiere di <a href="http://www.urbanexperience.it/">Urban Experience</a>. Un ambiente interattivo inscritto  nel progetto di comunicazione della Festa dell&#8217;Architettura attraverso  la navigazione guidata della sua piattaforma web <a href="http://www.indexurbis.it/">indexurbis</a> e del <a href="http://www.geoblog.it/indexurbis/"> geoblog </a>che mapperà i luoghi dell&#8217;evento disseminati nella città.</p>
<p>In questo ambiente saranno diffusi informazioni emozionali via <strong>bluetooth</strong> (wallpaper e audioclip di paesaggi sonori di Paolo Modugno) e <strong>mobtag</strong> (codici  digitali da leggere via mobile, sia con testi sia con link a web  pertinenti) in un contesto di comunicazione interattiva e pervasiva.</p>
<p>Il <em>Performing Media Lounge</em> svolgerà anche una funzione di regia mixer  video nel diffondere sui monitor dislocati negli ambienti de La Pelanda  delle <strong>videotag</strong> (curate da MUvideo e Fantaproduction) che rilanceranno immagini e parole chiave  pertinenti le tematiche degli incontri e dei forum programmati. Una  multi-taskforce ( composta da Francesco Mizzau, Massimo Ciccolini, Fabrizio  Palasciano, Chiara Giorgetti e altri del PerformingMedia Lab) seguirà questi eventi per rilanciare su twitter (tag: #indexurbis) e  sul blog di  indexurbis, in una serrata pratica di instant blogging, domande e tag  che verranno visualizzate nell&#8217;animazione flash di twitter visible, una <strong>tag  cloud live</strong>: una nuvola di parole chiave che rappresenta a tutti gli  effetti un format di performing media, intesa come pratica creativa di  comunicazione partecipativa attraverso i nuovi media interattivi.</p>
<p>Oltre la navigazione guidata nelle piattaforme web sarà programmato  sullo schermo centrale anche uno screening video di repertori connessi  alle tematiche dell&#8217;urban experience.</p>
<p>Il<em> Performing Media Lounge</em> è un un progetto di urban experience a cura di Carlo Infante: un  &#8220;luogo di sosta e di  senso&#8221; all&#8217;interno de La Pelanda ( con progetto di allestimento di Paolo Valente) che nel relax esprime un&#8217;attività costante di  crowdsourcing: conversazioni e azioni nei social media (twitter in  particolare), dalle 10 alle 22 tutti e due i giorni, 11 e 12 giugno.<br />
Il 12.06 dopo l&#8217;incontro sulle <a href="http://indexurbis.org/index.php/forum/38-forum">Città Digitali</a>, alle ore 19 si svolgerà <strong><em>Urban  Experience screening</em></strong> con una navigazione guidata nel <a href="http://www.geoblog.it/indexurbis/" target="_blank">geoblog</a>,  una presentazione del progetto Finding Flaminio promosso dal movimento <a href="http://www.amatelarchitettura.com/ff/" target="_blank">Amate  l&#8217;Architettura</a> e di <em>InVideoVeritas</em>#2 di OFFstudiodesign realizzato nell&#8217;ambito  di <a href="../../2009/10/comunicato-n-3/" target="_blank">Performing Roma</a>, l&#8217;opening del cantiere di Urban  Experience.</p>
<p>dettagli su<a href="http://urbanexperience.ning.com/events/performing-media-lounge-x-la"> http://urbanexperience.ning.com/events/performing-media-lounge-x-la</a><br />
<a href="http://performing%20media%20lounge%20a%20cura%20di%20carlo%20infante%20realizzazione%20performingmedia%20lab,%20muvideo,%20fantaproduction%20paesaggi%20sonori%20di%20paolo%20modugno%20nell%27area%20screen%20de%20la%20pelanda%20verr%c3%a0%20allestito%20il%20performing%20media%20lounge,%20un%20luogo%20di%20sosta%20e%20di%20senso:20/"><br />
</a></p>
<p>videotag: Muvideo, Fantaproduction</p>
<p><a href="http://www.performingroma.org/wp/wp-content/uploads/2010/06/geoblogUrbis_ok.jpg"><img class="alignnone size-medium wp-image-201" title="geoblogUrbis_ok" src="http://www.performingroma.org/wp/wp-content/uploads/2010/06/geoblogUrbis_ok-300x212.jpg" alt="" width="300" height="212" /></a></p>
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		<title>Comunicato: Digital Caput Mundi: un &#8220;talk&#8221;</title>
		<link>http://www.performingroma.org/2010/03/comunicato-digital-caput-mundi-un-talk/</link>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 12:32:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carloi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Performing Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[Giovedì 25 marzo 2010, alle ore 17,30, all&#8217; OPIFICIO TELECOM ITALIA  (Via dei Magazzini Generali 20, Roma) si svolge Digital Caput Mundi, un “talk” sulle diverse forme dell&#8217;evoluzione tecnologica in relazione a creatività e impresa innovativa, a cura del Cantiere di Urban Experience promosso dall&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e in collaborazione con [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Giovedì 25 marzo 2010, alle ore 17,30, all&#8217; OPIFICIO TELECOM ITALIA  (Via dei Magazzini Generali 20, Roma) si svolge <strong><em>Digital Caput Mundi</em></strong>, un “talk” sulle diverse forme dell&#8217;evoluzione tecnologica in relazione a creatività e impresa innovativa, a cura del Cantiere di Urban Experience promosso dall&#8217;Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e in collaborazione con Capitale Digitale, il ciclo di incontri ideati da Telecom Italia, Fondazione RomaEuropa, Comune di Roma e Wired, per fare il punto sulla cultura digitale.</p>
<p>L&#8217;appuntamento è inscritto all&#8217;interno della manifestazione Digital Life, rassegna dedicata al futuro digitale e alle contaminazioni fra tecnologia, nuovi media ed espressioni artistiche contemporanee ideata dalla Fondazione Romaeuropa, in corso a La Pelanda, nuovo spazio pubblico per l’arte e la produzione culturale contemporanea, restaurato per la città dal Comune di Roma nell’area del Mattatoio a Testaccio su progetto di Zone attive. A seguire ci sarà un aperitivo-live set a La Pelanda, una produzione Snob Production all&#8217;interno della quale ci sarà anche un visual di uno degli artisti di Romaeuropa web factory.</p>
<p>L&#8217;incontro, condotto da Carlo Infante, vedrà intervenire sia i pionieri di quelle sperimentazioni che hanno anticipato la rivoluzione digitale, caratterizzando Roma come una capitale dell&#8217;avanguardia, sia quelle imprese innovative che stanno interpretando le nuove opportunità del web 2.0 e dell&#8217;interaction design, in un&#8217;agile panoramica tracciata con la collaborazione di  Andrea Genovese/7thfloor.it e Nicola Mattina/elastic.</p>
<p>L&#8217;occasione offerta da Digital Caput Mundi è nello sguardo d&#8217;insieme di ciò che definiamo innovazione, per  declinarla nei diversi ambiti in cui si realizza, per “mapparla” in un geoblog <a href="http://geoblog.it/performingroma/">http://geoblog.it/performingroma/</a>  che andrà a geo-localizzare le realtà che esprimono le diverse Culture dell&#8217;Innovazione a Roma, in collaborazione con Comunicazione Italiana.</p>
<p>Altro aspetto particolare di questo incontro è nel format interattivo che vedrà il social network urbanexperience.it proiettato su schermo, per essere usato come scaletta dinamica e linkabile, insieme a una serrata attività di microblogging su twitter,per visualizzare gli appunti condivisi nella TagCloud del dibattito in corso.</p>
<p><a href="mailto:info@performingroma.it">info@performingroma.it</a><br />
<a href="http://www.urbanexperience.it/">www.urbanexperience.it</a></p>
<p>Digital Caput Mundi<br />
Un’occasione per promuovere attenzione pubblica nei confronti delle diverse forme dell’innovazione in atto, aspetto che non rappresenta più solo gli ambiti specialistici degli esperti di tecnologia ma tutta la popolazione, a partire dai più giovani naturalmente proiettati nel futuro.<br />
Il “futuro non è più quello di una volta”, suggerisce Paul Valery e ciò comporta una ridefinizione delle strategie di previsione, a partire da quelle economiche. Si tratta di un’urgenza evidente, in questa fase di grave crisi che presuppone una transizione e un rilancio delle modalità produttive ed organizzative dell’intero assetto sociale, a partire da quello delle imprese.<br />
Perché questa crisi si possa rivelare in una crescita è quindi necessario interpretare quel futuro che è già qui (ma è mal distribuito, come suggerisce Gibson) per tradurlo in risorsa: in conoscenza applicata, a partire dalla narrazione di alcune di quelle esperienze che hanno già attuato concretamente queste opportunità.</p>
<p>La rete sta diventando sempre più un’opportunità di collaborazione, riqualificando il senso di ricerca e sviluppo dei processi produttivi, emancipandoli verso dinamiche cooperative che possono offrire chance economiche inedite, secondo le possibilità di una nuova rete del valore (non più catena del valore, generalmente riferita ai sistemi fordisti della produzione) basata sulla stretta interazione con gli utenti grazie al web 2.0, secondo i nuovi paradigmi del &#8220;socialnomics&#8221;.In questo senso uno sguardo strategico sull&#8217;uso dei social media per la promozione di una nuova cultura d&#8217;impresa riguarda la capacità d&#8217;interpretare le potenzialità del territorio sia per il rilancio turistico sia per un estensione del concetto di marketing territoriale capace di declinare il genius loci come chiave di volta per ottimizzare le culture materiali (a partire dalle risorse eno-gastronomiche) e quelle immateriali (pianificando strategie di comunicazione che armonizzino la tradizione con l&#8217;innovazione).<br />
Una città come Roma può così recuperare il ritardo accumulato in questo campo di riflessione e di azione, rilanciando la sua vocazione di caput mundi, intesa come crocevia del “mondo noto”, promuovendo e valorizzando uno sguardo strategico verso il futuro digitale, impostato sulla capacità di creare le condizioni di partecipazione attiva ad uno spazio pubblico che si estende sempre di più nel web.<br />
Il dibattito è stato già avviato su <a href="http://urbanexperience.ning.com/group/digitalcaputmundi">http://urbanexperience.ning.com/group/digitalcaputmundi</a>, free social network su cui s&#8217;invita far convergere le diverse esperienze, per iniziare a tracciare la mappatura in progress nel geoblog:  <a href="http://www.geoblog.it/digitalcaputmundi/">http://www.geoblog.it/digitalcaputmundi/</a><br />
Carlo Infante</p>
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		<title>Happy New HEAR. Comunicato n.3  Radioraid e concerto-spettacolo Il Natale di Mitra.</title>
		<link>http://www.performingroma.org/2009/12/happy-new-hear-comunicato-n-3-radioraid-e-concerto-spettacolo-il-natale-di-mitra/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 08:33:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carloi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Performing Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[Ultimi due momenti del progetto Happy New HEAR. Felice Nuovo Ascolto del mondo che cambia, promosso, nell&#8217;ambito di ROMA CITTA&#8217; NATALE dell&#8217;Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, da Performing Roma, cantiere di Urban Experience www.urbanexperience.it , sono il radioraid e il concerto-spettacolo Il Natale di Mitra. Nella notte di sabato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Ultimi due momenti del progetto </span></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><strong>Happy New HEAR. Felice Nuovo Ascolto del mondo che cambia</strong></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">, promosso, nell&#8217;ambito di ROMA CITTA&#8217; NATALE dell&#8217;</span></span></span></span><em><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma,</span></span></span></span></span></em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"> da Performing Roma, cantiere di Urban Experience </span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.urbanexperience.it/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">www.urbanexperience.it</span></span></span></span></a></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"> , sono il r</span></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><strong>adioraid </strong></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">e il concerto-spettacolo</span></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><strong> </strong></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><strong>Il Natale di Mitra</strong></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">.</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Nella notte di </span></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal;"> </span></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">sabato </span></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><strong>19 dicembre</strong></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"> è in programma un </span></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><strong>radioraid</strong></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal;">: un percorso urbano radioguidato </span></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">che attraverserà la città, dalla “Sapienza” (P.za Aldo Moro 5) verso il Brancaleone (Via Levanna 13) dove è previsto l&#8217;ambiente interattivo di Pasquale Direse, con la collaborazione drammaturgica di Fabrizio Palasciano, </span></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><strong>InteracTag</strong></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">. Attraverso le autoradio si svolgerà il percorso, tracciato via GPS e scandito da una diretta radiofonica con Radio Popolare Roma che seguirà l&#8217;andamento dell&#8217;azione dagli studi allestiti al Brancaleone, in conversazione serrata con i mobile phone dei partecipanti. Previste apparizioni lungo il percorso di panda giganti (panda watching).</span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Ultimo momento di </span></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><strong>Happy New HEAR</strong></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"> è quello che riguarda la memoria delle nostre matrici culturali: </span></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal;">Origini mitriache del Natale. Alla ricerca del genius loci della città.</span></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"><br />
Lunedì 21 dicembre (ore 21 TeatroLoSpazio.it, </span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://maps.google.it/maps?f=q&amp;source=s_q&amp;hl=it&amp;geocode=&amp;q=+Via+Locri+42+roma&amp;sll=41.442726,12.392578&amp;sspn=13.528708,28.256836&amp;ie=UTF8&amp;hq=&amp;hnear=Via+Locri,+42,+00183+Roma,+Lazio&amp;z=16" target="_blank"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Via Locri 42</span></span></span></span></a></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">) sarà il momento di </span></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><strong>Il Natale di Mitra</strong></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">, performance musicale, teatrale e multimediale sulle origini orientali del Natale e l’antico culto di Mitra.<br />
Un concerto di musica tradizionale persiana, eseguito dall&#8217;Ensemble Navà, con incursioni poetiche e teatrali di Marco Solari. Suonano Pejman Tadayon (târ, setâr, robâb, voce), Reza Mohsenipoor (târ, setâr), Hamid Mohsenipoor (tombak),  Martina Pelosi (voce) e Paolo Modugno (daf, dayeréh, dohol) con la messa in scena di Marco Solari e le proiezioni multimediali del PerformingMediaLab. </span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } --></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">si segnala inoltre <span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">un nuovo concerto di  musica persiana</span></span></span><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;">, </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">mercoledì 6 gennaio (ore 21), al Nuovo Teatro Colosseo ( </span></span></span>Via Capo d&#8217;Africa 29/A) <span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">con il cantante </span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Ali Reza Marashi</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">, di passaggio a Roma dall’Iran (da Mashad, in Khorasan, importante crocevia culturale tra medio oriente e Asia centrale), accompagnato da Navà.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">“<span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">Alcuni Magi giunsero da oriente” (Matteo 2, 1-12).</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><strong>Il Natale di Mitra</strong></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;"><br />
Il Natale del dio venuto dagli altopiani iranici ed anatolici cadeva il 25 dicembre. Il Natale di Cristo adottò la stessa data. La serata di lunedì 21 è l’occasione per tracciare percorsi storici e allo stesso tempo talvolta volutamente arbitrari ed ironici tra mondi distanti, in un gioco veloce di associazioni e di rimandi, dalla dimensione arcaica a quella moderna. Parole e frasi che si intrecciano, si annodano e si sciolgono, passando dai mitrei a Babbo Natale, dai Saturnali ai calembours.<br />
Sono tre gli interventi/irruzioni poetiche e teatrali di Marco Solari, in sintonia con le note del gruppo Navà che esegue musiche tradizionali persiane. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-right: 0.09cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Ensemble NAVA’</strong></span></span></p>
<p style="margin-right: 0.14cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Navâ è il nome di uno dei sette modi principali della musica persiana e in lingua </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>farsi</em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> significa “suono”.</span></span></p>
<p style="margin-right: 0.14cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Dai sette modi principali, ne derivano altri cinque, che creano nell’esperienza dell’ascolto, ognuno di essi, uno stato d’animo particolare. In </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>farsi</em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"> tali modi musicali sono chiamati </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em>dastgâh</em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">.</span></span></p>
<p style="margin-right: 0.14cm; margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Come in altri paesi, anche in Iran coesistono importanti tradizioni musicali locali, legate strettamente alle varie etnie che compongono il grande puzzle iraniano (persiani, turchi-azeri, kurdi, armeni, baluci, turkmeni, arabi, ecc).I componenti del gruppo al completo sono: </span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">Pejman Tadayon: </span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal;">târ, setâr, oud,  voce; </span></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">Reza Mohsenipur </span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">Samii</span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">:</span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal;"> târ; </span></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">Hamid Mohsenipur Samii: </span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal;">tombak, dohol; </span></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">Martina Pelosi: </span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal;">voce; </span></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">Paolo Modugno: </span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal;">daf, dayereh, dohol, zamburak; </span></em></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;">Sabina Trzan</span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><em><span style="font-weight: normal;">: daf.</span></em></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong>Marco Solari</strong></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-weight: normal;"> negli anni Settanta – Ottanta ha fatto parte del gruppo ‘La gaia scienza’, successivamente con Alessandra Vanzi ha fondato la compagnia Solari- Vanzi e ultimamente l’associazione Temperamenti.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Tra le più recenti produzioni teatrali, ‘ Le baccanti’ 1997 &#8211; ‘Ogm – organismi genericamente modificati’ 2000, ‘I viaggi di Gulliver’ 2004, “Quinte armate” 2007, ‘Visioni simultanee’ 2009.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; font-weight: normal;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Nel 1994 ha realizzato ‘Percorsi cifrati’, primo CD-Rom sull’avanguardia teatrale in Italia in collaborazione con Carlo Infante per la Regione Lazio, poi rieditato nel 1998 con la partecipazione dell’ETI e della rivista Primafila. Per Radio3 ha curato la regia di ‘The country’ di Martin Crimp (2003),  di ‘Fuori davanti alla porta’ di Wolfgang Borchert (2005), di ‘Lasciala sanguinare’ di Benjamin Galemiri (2007), di ‘Coltelli’ di John Cassavetes. Ha insegnato progettazione teatrale nel corso di scenografia all’Istituto Europeo di Design di Roma e condotto laboratori teatrali per professionisti e giovani attori.</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.performingroma.it/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">www.performingroma.it</span></span></span></span></a></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.performingroma.it/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"> </span></span></span></span></a></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span lang="en-GB"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">facebook: performing roma      twitter: #xurbexp </span></span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:info@performingroma.org"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">info@performingroma.org</span></span></span></span></a></span></span></span><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span lang="en-GB"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"> sms: 3345793047 </span></span></span></span></span></p>
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		<title>Happy New HEAR. Comunicato n. 2. Presagi di nuovo secolo: pop, videoclip, web 2.0</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 08:30:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carloi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Performing Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell’ambito di ROMA CITTA’ NATALE promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, si presenta, dal 18 al 21 dicembre 2009, il progetto Happy New HEAR. Felice Nuovo Ascolto del mondo che cambia. Esperienze urbane alla soglia del primo decennio di nuovo millennio, tra memoria e mutazione. Un progetto dell’associazione culturale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		A:link { so-language: zxx } --></p>
<p style="margin-top: 0.2cm; margin-bottom: 0.21cm;" align="JUSTIFY"><strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span lang="en-GB"> </span></span></span></strong><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span lang="en-GB"><span style="font-style: normal;"></span></span></span></span></span></strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Nell’ambito di ROMA CITTA’ NATALE promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, si presenta, dal 18 al 21 dicembre 2009, il progetto </span></span><strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Happy New HEAR. Felice Nuovo Ascolto del mondo che cambia. </span></span></strong><em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Esperienze urbane alla soglia del primo decennio di nuovo millennio, tra memoria e mutazione. </span></span></em><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Un progetto dell’associazione culturale teatron.org, a cura di Carlo Infante, inscritto nella strategia Performing Roma che promuove un inedito </span></span><strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Cantiere di Urban Experience</span></span></strong><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">, inteso come nuova progettualità culturale, tesa a coniugare multimedialità, web ed azioni urbane.</span></span></p>
<p style="margin-top: 0.2cm; margin-bottom: 0.1cm;" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="text-decoration: underline;"><span style="font-weight: normal;">L&#8217;</span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">appuntamento centrale </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">è</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"> </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><strong>Venerdì 18 dicembre 2009 al Caffe Letterario ore 21.00 </strong></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">(Via Ostiense 95) con l&#8217;evento</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"> “</span></span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;">Presagi di nuovo secolo: pop, videoclip, web 2.0”</span></span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"> una conferenza-spettacolo con </span></span></span></span><strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;">Carlo Massarini</span></span></span></span></strong><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;">, con il quale, a</span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">ttraverso la sua carriera e il percorso multimediale , torneremo indietro fino agli anni 70 sfogliando le pagine di </span></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><strong>Dear Mister Fanatsy</strong></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">, il suo foto-libro edito da Rizzoli: </span></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;">un percorso, inframmezzato da estratti video, che delinea l’arco di esperienza innovativa aperto dalle culture pop degli anni settanta e poi evoluto negli anni ottanta con l’avvento dei linguaggi del videoclip per arrivare agli scenari del web 2.0 e del performing media: </span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">Carlo Infante e Carlo Massarini giocano a capire quali siano le tendenze che hanno trasformato la comunicazione visuale dei nostri anni e di come musica e media, tecnologia e arte si sono intrecciati, a cavallo di un secolo. </span></span></span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;">Un evento che invita a un “felice nuovo ascolto” delle mutazioni in corso, a partire da quei movimenti musicali che hanno caratterizzato allora le trasformazioni della condizione giovanile come in una sorta di colonna sonora dell’evoluzione culturale, dal pop al web. </span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.2cm; margin-bottom: 0.1cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-style: normal;">Massarini è il protagonista emblematico dei vari passaggi della cultura pop, famoso per la conduzione di trasmissioni televisive come </span></span><span style="color: #000000;"><em><strong>Mr. Fantasy </strong></em></span><span style="color: #000000;"><span style="font-style: normal;"><strong>(</strong></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><strong>1981-84), </strong></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">il primo programma al mondo bsato esclusivamente sui videoclip, e ha lasciato un segno indimenticato non solo nell&#8217;ambito dei  format televisivi, ma anche sulla grafica, lo stile, l&#8217;ecletticità. Subito dopo, è arrivato il </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><em><strong>Non Necessariamente</strong></em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">, un salto in avanti di fantasia cartoonesca che nel </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><strong>1986</strong></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"> ha ispirato un tecno-varietà psichedelico, assolutamente avanzato allora &#8211; e forse ancora oggi- che ipotizzava un viaggio nel mondo delle immagini, dove il viaggiatore &#8220;virtuale&#8221; (parola che allora non esisteva) vagabondava fra scenari  artificiali in cromakey, con intervento in computer graphic, cascando dentro film (grazie all&#8217;effetto &#8220;immersivo&#8221; del cromakey) e dialogando con i personaggi surreali  interpretati da Paolo Hendel, i Gemelli Ruggeri o una Loredana Bertè &#8220;prigioniera&#8221; di una telenovela. Stavano maturando i semi di quel villaggio globale che la rete avrebbe reso abitabile per tutti noi solo un decennio dopo ( se non più). </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><em><strong>Mediamente</strong></em></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">, partito nella primavera del </span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><strong>1995</strong></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">, con  primo ospite in studio Nicholas Negroponte, è anticipatore di  temi che solo oggi esplodono,</span></span></span></span></span><span style="color: #000000;"><span style="font-style: normal;"> rappresentando un trampolino di lancio per le culture digitali. </span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.2cm; margin-bottom: 0.1cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #000000;"><span style="font-style: normal;">Un’occasione da non perdere per guardare al passaggio di nuovo anno al ritmo delle mutazioni.</span></span></span></span></p>
<p style="font-style: normal;" align="JUSTIFY">
<p align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #000000;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">NOTE DI APPROFONDIMENTO</span></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-top: 0.2cm; margin-bottom: 0.1cm; widows: 0; orphans: 0;" align="JUSTIFY"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><strong><span style="color: #000000;"><span lang="it-IT"><span style="font-style: normal;">Presagi di nuovo secolo: pop, videoclip, web 2.0</span></span></span></strong></span></span></p>
<p style="widows: 0; orphans: 0;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Carlo Infante e Carlo Massarini giocano a capire quali sono i presagi, ovvero le tendenze che hanno trasformato la comunicazione dei nostri anni. Attraverso la carriera (che di fatto scandisce un percorso multimediale emblematico) del “signor fantasia”, torneremo indietro fino agli anni 70 sfogliando le pagine di <em>Dear Mister Fanatsy,</em> il suo foto-libro appena uscito per Rizzoli. </span></span></span></p>
<p style="widows: 0; orphans: 0;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Sono anni in cui il rock ha dato i codici esistenziali sui quali le nuove generazioni hanno cambiato sia la musica che la società. Questa nuova cultura ha avuto il suo perno nel videoclip, il nuovo medium elettronico che ha reinventato i linguaggio dell&#8217;audiovisivo. <em>Mister Fantasy (</em>1981-84) è stato il primo programma al mondo di videoclip e ha lasciato un segno indimenticato non solo sulla fantasia al potere (televisivo), ma anche sulla grafica, lo stile, l&#8217;ecletticità. In altre parole, un cult. Subito dopo, è arrivato <em>Non Necessariamente, </em><span style="font-style: normal;">un salto in avanti in termini di format televisivo: un gioiello di fantasia cartoonesca che nel 1986 s&#8217;è compiuto in  un tecno-varietà psichedelico, as</span>solutamente avanzato allora -e forse ancora oggi- che ipotizzava un viaggio nel mondo delle immagini, dove il viaggiatore virtuale vagabondava fra scenari al croma key, al computer, cascando dentro film e dialogando con personaggi surreali, tornando ogni volta alla base, un isolotto in cui una grande rete, un computer primitivo e una pietra della memoria anticipavano l&#8217;idea di Internet 10 anni prima. Eravamo già tutti nel futuro, anche se non lo sapevamo ancora. Si stavano maturando i semi di quel villaggio globale che la rete avrebbe reso abitabile per tutti noi. <em>Mediamente</em>, partita in sordina nella primavera del 1995, primo ospite in studio Nicholas Negroponte, insegnava ad essere, appunto, digitali. In sette edizioni, fino al 2002, ha raccontato la più grande trasformazione della storia umana recente. Guardando non tanto alla tecnologia per sè, ma raccontando le ricadute sulla società, ha di fatto tracciato le linee di futuro mentre si stava svolgendo. I temi di <em>Mediamente</em> alfabetizzazione digitale, nuove economie, videogiochi, realtà virrtuale, libertà di informazione, commercio elettronico, comunità virtuali, intelligenze connettive sono i grandi temi di oggi. La tecnologia ha velocizzato un percorso di evoluzione che si è fatto esplosivo: siamo cambiati più negli ultimi 15 anni che nel secolo precedente, anche se non tutti se ne sono accorti. Anche la musica è cambiata. Da allora in cui tutti questi device digitali non esistevano affatto, e in cui con una chitarra e i capelli lunghi si pensava di cambiare il mondo è cambiato tutto: l&#8217;immagine, i mezzi di comunicazione, l&#8217;industria. E così il cinema, i giochi, le protesi tecnologiche diventate emozionali (palmari,iPhone, laptop, mp3). Ok, il mondo è cambiato. </span></span></span></p>
<p style="widows: 0; orphans: 0;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;">Venerdì sera, con alcuni protagonisti di questi momenti che hanno fatto la storia (non solo della televisione) in Italia, parleremo di come è successo. Di come musica e media, tecnologia e creatività si sono intrecciati, a cavallo di un secolo.</span></span></span></p>
<p style="widows: 0; orphans: 0;" lang="it-IT" align="JUSTIFY"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: none;"><span lang="zxx"><em><span style="font-weight: normal;">Ufficio Stampa: Monica Mureddu cell. 3492131859</span></em></span></span></span></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="LEFT"><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.performingroma.it/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">www.performingroma.it</span></span></span></span></a></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.performingroma.it/"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"> </span></span></span></span></a></span></span></span></p>
<p style="widows: 0; orphans: 0;" lang="it-IT" align="LEFT"><span style="color: #000000;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span lang="en-GB"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">facebook: performing roma      twitter: #xurbexp </span></span></span></span></span></span><span style="color: #000080;"><span lang="zxx"><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:info@performingroma.org"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;">info@performingroma.org</span></span></span></span></a></span></span></span><span style="color: #000080;"><span style="text-decoration: none;"><span style="font-family: Arial,sans-serif;"><span lang="en-GB"><span style="font-style: normal;"><span style="font-weight: normal;"> sms: 3345793047 </span></span></span></span></span></span></span></span></span></p>
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		<title>Comunicato n.1     Happy New HEAR</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Dec 2009 01:25:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>carloi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Performing Roma]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell&#8217;ambito di ROMA CITTA&#8217; NATALE promossa dall&#8217;Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, si presenta, dal 14 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010, il progetto Happy New HEAR. Felice Nuovo Ascolto del mondo che cambia. Esperienze urbane alla soglia del primo decennio di nuovo millennio, tra memoria e mutazione Un progetto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;ambito di ROMA CITTA&#8217; NATALE promossa dall&#8217;Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, si presenta, dal 14 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010,  il progetto<br />
<strong>Happy New HEAR. Felice Nuovo Ascolto del mondo che cambia.</strong><em><br />
Esperienze urbane alla soglia del primo decennio di nuovo millennio, tra memoria e mutazione</em></p>
<p>Un progetto dell&#8217;associazione culturale teatron.org, a cura di Carlo Infante, inscritto nella strategia  Performing Roma che  promuove un inedito <strong>Cantiere di Urban Experience</strong>, inteso come nuova progettualità culturale, tesa a coniugare multimedialità, web ed azioni urbane.</p>
<p>Fulcro del progetto Happy New HEAR è la conferenza-spettacolo con <strong>Carlo Massarini</strong>, per un percorso, inframmezzato da estratti video, che delinea l&#8217;arco di esperienza innovativa aperto dalle culture pop degli anni settanta e poi evoluto negli anni ottanta con l&#8217;avvento dei linguaggi del videoclip per arrivare agli scenari del web 2.0 e del performing media.<br />
Un evento che invita a un  “felice nuovo ascolto” delle mutazioni in corso, a partire da quei movimenti musicali che hanno caratterizzato allora le trasformazioni della condizione giovanile come in una sorta di colonna sonora dell&#8217;evoluzione culturale, dal pop al web. L&#8217;appuntamento è <strong>venerdì 18 dicembre </strong>(ore 21) al Caffè Letterario (Via Ostiense 95) sul tema  <strong>Presagi di nuovo secolo: pop, videoclip, web 2.0</strong>.<br />
Carlo Massarini converserà con Carlo Infante e altri ospiti,  sfogliando (attraverso la videoproiezione di un&#8217;animazione flash) le pagine del suo libro <em>Dear Mr Fantasy</em> appena pubblicato da Rizzoli.<br />
Massarini è il protagonista emblematico dei vari passaggi della cultura pop, famoso per la conduzione di trasmissioni televisive come “Mr. Fantasy” nei primi anni ottanta (ambito in cui sono stati promossi in Italia i videoclip musicali) e “Mediamente” programma che ha rappresentato il trampolino di lancio per le culture digitali. Un&#8217;occasione per guardare al passaggio di nuovo anno al ritmo delle mutazioni.</p>
<p>Altro momento-cardine è quello che riguarda la memoria delle nostre matrici culturali: <strong>Origini mitriache del Natale. Alla ricerca del genius loci della città.</strong><br />
<strong>Lunedì 21 dicembre </strong>(ore 21 TeatroLoSpazio.it, Via Locri 42) sarà il momento di <em>Il Natale di Mitra</em>, performance teatrale, musicale e multimediale sulle origini del Natale e il culto persiano di Mitra, di e con <strong>Marco Solari</strong>.<br />
Una performance poetica che evoca le matrici orientali dei natali di Roma, avvolta dalle musiche dal vivo di Paolo Modugno e Pejman Tadayon con il <strong>gruppo di musica persiana Navà</strong>.<br />
Nello stesso teatro mercoledì 6 gennaio (ore 21) è in programma un nuovo concerto di  musica persiana con il cantante <strong>Ali Reza Marashi</strong>, di passaggio a Roma dall’Iran (da Mashad, in Khorasan, importante crocevia culturale tra medio oriente e Asia centrale), accompagnato da Navà.<br />
“Alcuni Magi giunsero da oriente” (Matteo 2, 1-12).</p>
<p>Nella notte di  <strong>sabato 19 dicembre</strong> è in programma un radio raid: un percorso urbano radioguidato che attraverserà la città, dalla “Sapienza” (P.za Aldo Moro 5) verso il Brancaleone (Via Levanna 13) dove è previsto l&#8217;ambiente interattivo di Pasquale Direse, con la collaborazione drammaturgica di Fabrizio Palasciano,<strong> InteracTag</strong><em>.<br />
</em>Attraverso le autoradio si svolgerà il percorso, tracciato via GPS e scandito da una diretta radiofonica con Radio Popolare Roma che seguirà l&#8217;andamento dell&#8217;azione dagli studi allestiti al Brancaleone, in conversazione serrata con i mobile phone dei partecipanti.</p>
<p>L&#8217;intero progetto sarà anticipato, il <strong>14 dicembre </strong>(ore 15), da  un <strong>workshop su urban experience: interaction design urbano</strong>, digital radio e performing media, alla &#8220;Sapienza&#8221; Università di Roma, presso il CATTID (Viale dell&#8217;Università 36), in collaborazione con il  Corso di Progettazione Scenica-Dipartimento Arti e Scienze dello Spettacolo Digitale.<br />
In questo ambito, oltre alla presentazione delle diverse applicazioni del CATTID per l&#8217;Innovazione Territoriale, verrà presentato il geoblog <a href="http://www.geoblog.it/performingroma/ ">www.geoblog.it/performingroma/ </a> piattaforma che intende tracciare i percorsi urbani per l&#8217;esplorazione della città  (sulla mappa satellitare dell&#8217;Urbe sarà anche tracciato il disegno di un grande orecchio, attraverso il GPS drawing) trovando  video e audioclip sui “paesaggi sonori” urbani.<br />
Questa piattaforma è integrata al social network <a href="http://www.urbanexperience.it">http://www.urbanexperience.it</a> per promuovere la partecipazione attiva e raccogliere i report dei percorsi urbani: quelle passeggiate romane che s&#8217;intende rilanciare come linea d&#8217;iniziativa in vista dell&#8217;Ottobrata Romana 2010.</p>
<p><a href="http://www.performingroma.it ">www.performingroma.it </a><br />
facebook: performing roma      twitter: #xurbexp    <a href="info@performingroma.org ">info@performingroma.org </a> sms: 3345793047</p>
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