home

Bookmark and Share

Nessun commento

Performing Media Lounge

Per la Festa dell’Architettura Index Urbis nell’area screen de La Pelanda all’ex Mattatoio di Roma, l’11 e il 12 giugno 2010, verrà allestito il Performing Media Lounge, un “luogo di sosta e di senso” promosso dal cantiere di Urban Experience. Un ambiente interattivo inscritto nel progetto di comunicazione della Festa dell’Architettura attraverso la navigazione guidata della sua piattaforma web indexurbis e del geoblog che mapperà i luoghi dell’evento disseminati nella città.

In questo ambiente saranno diffusi informazioni emozionali via bluetooth (wallpaper e audioclip di paesaggi sonori di Paolo Modugno) e mobtag (codici digitali da leggere via mobile, sia con testi sia con link a web pertinenti) in un contesto di comunicazione interattiva e pervasiva.

Il Performing Media Lounge svolgerà anche una funzione di regia mixer video nel diffondere sui monitor dislocati negli ambienti de La Pelanda delle videotag (curate da MUvideo e Fantaproduction) che rilanceranno immagini e parole chiave pertinenti le tematiche degli incontri e dei forum programmati. Una multi-taskforce ( composta da Francesco Mizzau, Massimo Ciccolini, Fabrizio Palasciano, Chiara Giorgetti e altri del PerformingMedia Lab) seguirà questi eventi per rilanciare su twitter (tag: #indexurbis) e sul blog di indexurbis, in una serrata pratica di instant blogging, domande e tag che verranno visualizzate nell’animazione flash di twitter visible, una tag cloud live: una nuvola di parole chiave che rappresenta a tutti gli effetti un format di performing media, intesa come pratica creativa di comunicazione partecipativa attraverso i nuovi media interattivi.

Oltre la navigazione guidata nelle piattaforme web sarà programmato sullo schermo centrale anche uno screening video di repertori connessi alle tematiche dell’urban experience.

Il Performing Media Lounge è un un progetto di urban experience a cura di Carlo Infante: un  “luogo di sosta e di senso” all’interno de La Pelanda ( con progetto di allestimento di Paolo Valente) che nel relax esprime un’attività costante di crowdsourcing: conversazioni e azioni nei social media (twitter in particolare), dalle 10 alle 22 tutti e due i giorni, 11 e 12 giugno.
Il 12.06 dopo l’incontro sulle Città Digitali, alle ore 19 si svolgerà Urban Experience screening con una navigazione guidata nel geoblog, una presentazione del progetto Finding Flaminio promosso dal movimento Amate l’Architettura e di InVideoVeritas#2 di OFFstudiodesign realizzato nell’ambito di Performing Roma, l’opening del cantiere di Urban Experience.

dettagli su http://urbanexperience.ning.com/events/performing-media-lounge-x-la

videotag: Muvideo, Fantaproduction

Bookmark and Share

Nessun commento

Comunicato: Digital Caput Mundi: un “talk”

Giovedì 25 marzo 2010, alle ore 17,30, all’ OPIFICIO TELECOM ITALIA  (Via dei Magazzini Generali 20, Roma) si svolge Digital Caput Mundi, un “talk” sulle diverse forme dell’evoluzione tecnologica in relazione a creatività e impresa innovativa, a cura del Cantiere di Urban Experience promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Roma e in collaborazione con Capitale Digitale, il ciclo di incontri ideati da Telecom Italia, Fondazione RomaEuropa, Comune di Roma e Wired, per fare il punto sulla cultura digitale.

L’appuntamento è inscritto all’interno della manifestazione Digital Life, rassegna dedicata al futuro digitale e alle contaminazioni fra tecnologia, nuovi media ed espressioni artistiche contemporanee ideata dalla Fondazione Romaeuropa, in corso a La Pelanda, nuovo spazio pubblico per l’arte e la produzione culturale contemporanea, restaurato per la città dal Comune di Roma nell’area del Mattatoio a Testaccio su progetto di Zone attive. A seguire ci sarà un aperitivo-live set a La Pelanda, una produzione Snob Production all’interno della quale ci sarà anche un visual di uno degli artisti di Romaeuropa web factory.

L’incontro, condotto da Carlo Infante, vedrà intervenire sia i pionieri di quelle sperimentazioni che hanno anticipato la rivoluzione digitale, caratterizzando Roma come una capitale dell’avanguardia, sia quelle imprese innovative che stanno interpretando le nuove opportunità del web 2.0 e dell’interaction design, in un’agile panoramica tracciata con la collaborazione di  Andrea Genovese/7thfloor.it e Nicola Mattina/elastic.

L’occasione offerta da Digital Caput Mundi è nello sguardo d’insieme di ciò che definiamo innovazione, per  declinarla nei diversi ambiti in cui si realizza, per “mapparla” in un geoblog http://geoblog.it/performingroma/  che andrà a geo-localizzare le realtà che esprimono le diverse Culture dell’Innovazione a Roma, in collaborazione con Comunicazione Italiana.

Altro aspetto particolare di questo incontro è nel format interattivo che vedrà il social network urbanexperience.it proiettato su schermo, per essere usato come scaletta dinamica e linkabile, insieme a una serrata attività di microblogging su twitter,per visualizzare gli appunti condivisi nella TagCloud del dibattito in corso.

info@performingroma.it
www.urbanexperience.it

Digital Caput Mundi
Un’occasione per promuovere attenzione pubblica nei confronti delle diverse forme dell’innovazione in atto, aspetto che non rappresenta più solo gli ambiti specialistici degli esperti di tecnologia ma tutta la popolazione, a partire dai più giovani naturalmente proiettati nel futuro.
Il “futuro non è più quello di una volta”, suggerisce Paul Valery e ciò comporta una ridefinizione delle strategie di previsione, a partire da quelle economiche. Si tratta di un’urgenza evidente, in questa fase di grave crisi che presuppone una transizione e un rilancio delle modalità produttive ed organizzative dell’intero assetto sociale, a partire da quello delle imprese.
Perché questa crisi si possa rivelare in una crescita è quindi necessario interpretare quel futuro che è già qui (ma è mal distribuito, come suggerisce Gibson) per tradurlo in risorsa: in conoscenza applicata, a partire dalla narrazione di alcune di quelle esperienze che hanno già attuato concretamente queste opportunità.

La rete sta diventando sempre più un’opportunità di collaborazione, riqualificando il senso di ricerca e sviluppo dei processi produttivi, emancipandoli verso dinamiche cooperative che possono offrire chance economiche inedite, secondo le possibilità di una nuova rete del valore (non più catena del valore, generalmente riferita ai sistemi fordisti della produzione) basata sulla stretta interazione con gli utenti grazie al web 2.0, secondo i nuovi paradigmi del “socialnomics”.In questo senso uno sguardo strategico sull’uso dei social media per la promozione di una nuova cultura d’impresa riguarda la capacità d’interpretare le potenzialità del territorio sia per il rilancio turistico sia per un estensione del concetto di marketing territoriale capace di declinare il genius loci come chiave di volta per ottimizzare le culture materiali (a partire dalle risorse eno-gastronomiche) e quelle immateriali (pianificando strategie di comunicazione che armonizzino la tradizione con l’innovazione).
Una città come Roma può così recuperare il ritardo accumulato in questo campo di riflessione e di azione, rilanciando la sua vocazione di caput mundi, intesa come crocevia del “mondo noto”, promuovendo e valorizzando uno sguardo strategico verso il futuro digitale, impostato sulla capacità di creare le condizioni di partecipazione attiva ad uno spazio pubblico che si estende sempre di più nel web.
Il dibattito è stato già avviato su http://urbanexperience.ning.com/group/digitalcaputmundi, free social network su cui s’invita far convergere le diverse esperienze, per iniziare a tracciare la mappatura in progress nel geoblog:  http://www.geoblog.it/digitalcaputmundi/
Carlo Infante

Bookmark and Share

Nessun commento

Happy New HEAR. Comunicato n.3 Radioraid e concerto-spettacolo Il Natale di Mitra.

Ultimi due momenti del progetto Happy New HEAR. Felice Nuovo Ascolto del mondo che cambia, promosso, nell’ambito di ROMA CITTA’ NATALE dell’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, da Performing Roma, cantiere di Urban Experience www.urbanexperience.it , sono il radioraid e il concerto-spettacolo Il Natale di Mitra.

Nella notte di sabato 19 dicembre è in programma un radioraid: un percorso urbano radioguidato che attraverserà la città, dalla “Sapienza” (P.za Aldo Moro 5) verso il Brancaleone (Via Levanna 13) dove è previsto l’ambiente interattivo di Pasquale Direse, con la collaborazione drammaturgica di Fabrizio Palasciano, InteracTag. Attraverso le autoradio si svolgerà il percorso, tracciato via GPS e scandito da una diretta radiofonica con Radio Popolare Roma che seguirà l’andamento dell’azione dagli studi allestiti al Brancaleone, in conversazione serrata con i mobile phone dei partecipanti. Previste apparizioni lungo il percorso di panda giganti (panda watching).

Ultimo momento di Happy New HEAR è quello che riguarda la memoria delle nostre matrici culturali: Origini mitriache del Natale. Alla ricerca del genius loci della città.
Lunedì 21 dicembre (ore 21 TeatroLoSpazio.it,
Via Locri 42) sarà il momento di Il Natale di Mitra, performance musicale, teatrale e multimediale sulle origini orientali del Natale e l’antico culto di Mitra.
Un concerto di musica tradizionale persiana, eseguito dall’Ensemble Navà, con incursioni poetiche e teatrali di Marco Solari. Suonano Pejman Tadayon (târ, setâr, robâb, voce), Reza Mohsenipoor (târ, setâr), Hamid Mohsenipoor (tombak),  Martina Pelosi (voce) e Paolo Modugno (daf, dayeréh, dohol) con la messa in scena di Marco Solari e le proiezioni multimediali del PerformingMediaLab.

si segnala inoltre un nuovo concerto di musica persiana, mercoledì 6 gennaio (ore 21), al Nuovo Teatro Colosseo ( Via Capo d’Africa 29/A) con il cantante Ali Reza Marashi, di passaggio a Roma dall’Iran (da Mashad, in Khorasan, importante crocevia culturale tra medio oriente e Asia centrale), accompagnato da Navà.

Alcuni Magi giunsero da oriente” (Matteo 2, 1-12).

Il Natale di Mitra
Il Natale del dio venuto dagli altopiani iranici ed anatolici cadeva il 25 dicembre. Il Natale di Cristo adottò la stessa data. La serata di lunedì 21 è l’occasione per tracciare percorsi storici e allo stesso tempo talvolta volutamente arbitrari ed ironici tra mondi distanti, in un gioco veloce di associazioni e di rimandi, dalla dimensione arcaica a quella moderna. Parole e frasi che si intrecciano, si annodano e si sciolgono, passando dai mitrei a Babbo Natale, dai Saturnali ai calembours.
Sono tre gli interventi/irruzioni poetiche e teatrali di Marco Solari, in sintonia con le note del gruppo Navà che esegue musiche tradizionali persiane.

Ensemble NAVA’

Navâ è il nome di uno dei sette modi principali della musica persiana e in lingua farsi significa “suono”.

Dai sette modi principali, ne derivano altri cinque, che creano nell’esperienza dell’ascolto, ognuno di essi, uno stato d’animo particolare. In farsi tali modi musicali sono chiamati dastgâh.

Come in altri paesi, anche in Iran coesistono importanti tradizioni musicali locali, legate strettamente alle varie etnie che compongono il grande puzzle iraniano (persiani, turchi-azeri, kurdi, armeni, baluci, turkmeni, arabi, ecc).I componenti del gruppo al completo sono: Pejman Tadayon: târ, setâr, oud, voce; Reza Mohsenipur Samii: târ; Hamid Mohsenipur Samii: tombak, dohol; Martina Pelosi: voce; Paolo Modugno: daf, dayereh, dohol, zamburak; Sabina Trzan: daf.

Marco Solari negli anni Settanta – Ottanta ha fatto parte del gruppo ‘La gaia scienza’, successivamente con Alessandra Vanzi ha fondato la compagnia Solari- Vanzi e ultimamente l’associazione Temperamenti.

Tra le più recenti produzioni teatrali, ‘ Le baccanti’ 1997 – ‘Ogm – organismi genericamente modificati’ 2000, ‘I viaggi di Gulliver’ 2004, “Quinte armate” 2007, ‘Visioni simultanee’ 2009.

Nel 1994 ha realizzato ‘Percorsi cifrati’, primo CD-Rom sull’avanguardia teatrale in Italia in collaborazione con Carlo Infante per la Regione Lazio, poi rieditato nel 1998 con la partecipazione dell’ETI e della rivista Primafila. Per Radio3 ha curato la regia di ‘The country’ di Martin Crimp (2003), di ‘Fuori davanti alla porta’ di Wolfgang Borchert (2005), di ‘Lasciala sanguinare’ di Benjamin Galemiri (2007), di ‘Coltelli’ di John Cassavetes. Ha insegnato progettazione teatrale nel corso di scenografia all’Istituto Europeo di Design di Roma e condotto laboratori teatrali per professionisti e giovani attori.

www.performingroma.it

facebook: performing roma twitter: #xurbexp info@performingroma.org sms: 3345793047

Bookmark and Share

Nessun commento

Happy New HEAR. Comunicato n. 2. Presagi di nuovo secolo: pop, videoclip, web 2.0

Nell’ambito di ROMA CITTA’ NATALE promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, si presenta, dal 18 al 21 dicembre 2009, il progetto Happy New HEAR. Felice Nuovo Ascolto del mondo che cambia. Esperienze urbane alla soglia del primo decennio di nuovo millennio, tra memoria e mutazione. Un progetto dell’associazione culturale teatron.org, a cura di Carlo Infante, inscritto nella strategia Performing Roma che promuove un inedito Cantiere di Urban Experience, inteso come nuova progettualità culturale, tesa a coniugare multimedialità, web ed azioni urbane.

L’appuntamento centrale è Venerdì 18 dicembre 2009 al Caffe Letterario ore 21.00 (Via Ostiense 95) con l’eventoPresagi di nuovo secolo: pop, videoclip, web 2.0” una conferenza-spettacolo con Carlo Massarini, con il quale, attraverso la sua carriera e il percorso multimediale , torneremo indietro fino agli anni 70 sfogliando le pagine di Dear Mister Fanatsy, il suo foto-libro edito da Rizzoli: un percorso, inframmezzato da estratti video, che delinea l’arco di esperienza innovativa aperto dalle culture pop degli anni settanta e poi evoluto negli anni ottanta con l’avvento dei linguaggi del videoclip per arrivare agli scenari del web 2.0 e del performing media: Carlo Infante e Carlo Massarini giocano a capire quali siano le tendenze che hanno trasformato la comunicazione visuale dei nostri anni e di come musica e media, tecnologia e arte si sono intrecciati, a cavallo di un secolo. Un evento che invita a un “felice nuovo ascolto” delle mutazioni in corso, a partire da quei movimenti musicali che hanno caratterizzato allora le trasformazioni della condizione giovanile come in una sorta di colonna sonora dell’evoluzione culturale, dal pop al web.

Massarini è il protagonista emblematico dei vari passaggi della cultura pop, famoso per la conduzione di trasmissioni televisive come Mr. Fantasy (1981-84), il primo programma al mondo bsato esclusivamente sui videoclip, e ha lasciato un segno indimenticato non solo nell’ambito dei format televisivi, ma anche sulla grafica, lo stile, l’ecletticità. Subito dopo, è arrivato il Non Necessariamente, un salto in avanti di fantasia cartoonesca che nel 1986 ha ispirato un tecno-varietà psichedelico, assolutamente avanzato allora – e forse ancora oggi- che ipotizzava un viaggio nel mondo delle immagini, dove il viaggiatore “virtuale” (parola che allora non esisteva) vagabondava fra scenari artificiali in cromakey, con intervento in computer graphic, cascando dentro film (grazie all’effetto “immersivo” del cromakey) e dialogando con i personaggi surreali interpretati da Paolo Hendel, i Gemelli Ruggeri o una Loredana Bertè “prigioniera” di una telenovela. Stavano maturando i semi di quel villaggio globale che la rete avrebbe reso abitabile per tutti noi solo un decennio dopo ( se non più). Mediamente, partito nella primavera del 1995, con primo ospite in studio Nicholas Negroponte, è anticipatore di temi che solo oggi esplodono, rappresentando un trampolino di lancio per le culture digitali.

Un’occasione da non perdere per guardare al passaggio di nuovo anno al ritmo delle mutazioni.

NOTE DI APPROFONDIMENTO

Presagi di nuovo secolo: pop, videoclip, web 2.0

Carlo Infante e Carlo Massarini giocano a capire quali sono i presagi, ovvero le tendenze che hanno trasformato la comunicazione dei nostri anni. Attraverso la carriera (che di fatto scandisce un percorso multimediale emblematico) del “signor fantasia”, torneremo indietro fino agli anni 70 sfogliando le pagine di Dear Mister Fanatsy, il suo foto-libro appena uscito per Rizzoli.

Sono anni in cui il rock ha dato i codici esistenziali sui quali le nuove generazioni hanno cambiato sia la musica che la società. Questa nuova cultura ha avuto il suo perno nel videoclip, il nuovo medium elettronico che ha reinventato i linguaggio dell’audiovisivo. Mister Fantasy (1981-84) è stato il primo programma al mondo di videoclip e ha lasciato un segno indimenticato non solo sulla fantasia al potere (televisivo), ma anche sulla grafica, lo stile, l’ecletticità. In altre parole, un cult. Subito dopo, è arrivato Non Necessariamente, un salto in avanti in termini di format televisivo: un gioiello di fantasia cartoonesca che nel 1986 s’è compiuto in un tecno-varietà psichedelico, assolutamente avanzato allora -e forse ancora oggi- che ipotizzava un viaggio nel mondo delle immagini, dove il viaggiatore virtuale vagabondava fra scenari al croma key, al computer, cascando dentro film e dialogando con personaggi surreali, tornando ogni volta alla base, un isolotto in cui una grande rete, un computer primitivo e una pietra della memoria anticipavano l’idea di Internet 10 anni prima. Eravamo già tutti nel futuro, anche se non lo sapevamo ancora. Si stavano maturando i semi di quel villaggio globale che la rete avrebbe reso abitabile per tutti noi. Mediamente, partita in sordina nella primavera del 1995, primo ospite in studio Nicholas Negroponte, insegnava ad essere, appunto, digitali. In sette edizioni, fino al 2002, ha raccontato la più grande trasformazione della storia umana recente. Guardando non tanto alla tecnologia per sè, ma raccontando le ricadute sulla società, ha di fatto tracciato le linee di futuro mentre si stava svolgendo. I temi di Mediamente alfabetizzazione digitale, nuove economie, videogiochi, realtà virrtuale, libertà di informazione, commercio elettronico, comunità virtuali, intelligenze connettive sono i grandi temi di oggi. La tecnologia ha velocizzato un percorso di evoluzione che si è fatto esplosivo: siamo cambiati più negli ultimi 15 anni che nel secolo precedente, anche se non tutti se ne sono accorti. Anche la musica è cambiata. Da allora in cui tutti questi device digitali non esistevano affatto, e in cui con una chitarra e i capelli lunghi si pensava di cambiare il mondo è cambiato tutto: l’immagine, i mezzi di comunicazione, l’industria. E così il cinema, i giochi, le protesi tecnologiche diventate emozionali (palmari,iPhone, laptop, mp3). Ok, il mondo è cambiato.

Venerdì sera, con alcuni protagonisti di questi momenti che hanno fatto la storia (non solo della televisione) in Italia, parleremo di come è successo. Di come musica e media, tecnologia e creatività si sono intrecciati, a cavallo di un secolo.

Ufficio Stampa: Monica Mureddu cell. 3492131859

www.performingroma.it

facebook: performing roma twitter: #xurbexp info@performingroma.org sms: 3345793047

Bookmark and Share

Nessun commento

Comunicato n.1 Happy New HEAR

Nell’ambito di ROMA CITTA’ NATALE promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, si presenta, dal 14 dicembre 2009 al 6 gennaio 2010, il progetto
Happy New HEAR. Felice Nuovo Ascolto del mondo che cambia.
Esperienze urbane alla soglia del primo decennio di nuovo millennio, tra memoria e mutazione

Un progetto dell’associazione culturale teatron.org, a cura di Carlo Infante, inscritto nella strategia Performing Roma che promuove un inedito Cantiere di Urban Experience, inteso come nuova progettualità culturale, tesa a coniugare multimedialità, web ed azioni urbane.

Fulcro del progetto Happy New HEAR è la conferenza-spettacolo con Carlo Massarini, per un percorso, inframmezzato da estratti video, che delinea l’arco di esperienza innovativa aperto dalle culture pop degli anni settanta e poi evoluto negli anni ottanta con l’avvento dei linguaggi del videoclip per arrivare agli scenari del web 2.0 e del performing media.
Un evento che invita a un “felice nuovo ascolto” delle mutazioni in corso, a partire da quei movimenti musicali che hanno caratterizzato allora le trasformazioni della condizione giovanile come in una sorta di colonna sonora dell’evoluzione culturale, dal pop al web. L’appuntamento è venerdì 18 dicembre (ore 21) al Caffè Letterario (Via Ostiense 95) sul tema Presagi di nuovo secolo: pop, videoclip, web 2.0.
Carlo Massarini converserà con Carlo Infante e altri ospiti, sfogliando (attraverso la videoproiezione di un’animazione flash) le pagine del suo libro Dear Mr Fantasy appena pubblicato da Rizzoli.
Massarini è il protagonista emblematico dei vari passaggi della cultura pop, famoso per la conduzione di trasmissioni televisive come “Mr. Fantasy” nei primi anni ottanta (ambito in cui sono stati promossi in Italia i videoclip musicali) e “Mediamente” programma che ha rappresentato il trampolino di lancio per le culture digitali. Un’occasione per guardare al passaggio di nuovo anno al ritmo delle mutazioni.

Altro momento-cardine è quello che riguarda la memoria delle nostre matrici culturali: Origini mitriache del Natale. Alla ricerca del genius loci della città.
Lunedì 21 dicembre (ore 21 TeatroLoSpazio.it, Via Locri 42) sarà il momento di Il Natale di Mitra, performance teatrale, musicale e multimediale sulle origini del Natale e il culto persiano di Mitra, di e con Marco Solari.
Una performance poetica che evoca le matrici orientali dei natali di Roma, avvolta dalle musiche dal vivo di Paolo Modugno e Pejman Tadayon con il gruppo di musica persiana Navà.
Nello stesso teatro mercoledì 6 gennaio (ore 21) è in programma un nuovo concerto di musica persiana con il cantante Ali Reza Marashi, di passaggio a Roma dall’Iran (da Mashad, in Khorasan, importante crocevia culturale tra medio oriente e Asia centrale), accompagnato da Navà.
“Alcuni Magi giunsero da oriente” (Matteo 2, 1-12).

Nella notte di sabato 19 dicembre è in programma un radio raid: un percorso urbano radioguidato che attraverserà la città, dalla “Sapienza” (P.za Aldo Moro 5) verso il Brancaleone (Via Levanna 13) dove è previsto l’ambiente interattivo di Pasquale Direse, con la collaborazione drammaturgica di Fabrizio Palasciano, InteracTag.
Attraverso le autoradio si svolgerà il percorso, tracciato via GPS e scandito da una diretta radiofonica con Radio Popolare Roma che seguirà l’andamento dell’azione dagli studi allestiti al Brancaleone, in conversazione serrata con i mobile phone dei partecipanti.

L’intero progetto sarà anticipato, il 14 dicembre (ore 15), da un workshop su urban experience: interaction design urbano, digital radio e performing media, alla “Sapienza” Università di Roma, presso il CATTID (Viale dell’Università 36), in collaborazione con il Corso di Progettazione Scenica-Dipartimento Arti e Scienze dello Spettacolo Digitale.
In questo ambito, oltre alla presentazione delle diverse applicazioni del CATTID per l’Innovazione Territoriale, verrà presentato il geoblog www.geoblog.it/performingroma/ piattaforma che intende tracciare i percorsi urbani per l’esplorazione della città (sulla mappa satellitare dell’Urbe sarà anche tracciato il disegno di un grande orecchio, attraverso il GPS drawing) trovando video e audioclip sui “paesaggi sonori” urbani.
Questa piattaforma è integrata al social network http://www.urbanexperience.it per promuovere la partecipazione attiva e raccogliere i report dei percorsi urbani: quelle passeggiate romane che s’intende rilanciare come linea d’iniziativa in vista dell’Ottobrata Romana 2010.

www.performingroma.it
facebook: performing roma twitter: #xurbexp info@performingroma.org sms: 3345793047

Bookmark and Share

Nessun commento

Comunicato n.3

Performing Roma

PERFOMING MEDIA )( OTTOBRATA ROMANA

8-9 ottobre 2009

Nuovi format di comunicazione pubblica interattiva per l’urban experience

creatività sociale nel web, azioni e degustazioni radioguidate, videosharing live set

Performing Roma è un evento che nasce dall’esigenza di creare dei format originali di interazione culturale utilizzando i nuovi media. L’obiettivo è quello di dare nuova forma all’esperienza delle passeggiate nell’Ottobrata romana, valorizzando il genius loci del territorio con l’utilizzo della radiofonia, il geoblogging e l’interaction design. Performing Roma prende il via giovedì’ 8 ottobre alle ore 19.00 al quartiere Testaccio, epicentro delle antiche ottobrate bacchiche, con un incontro presso il Testaccio Lab (Via Vespucci 26), dove verrà presentato il “Geoblogging Live”, la piattaforma attraverso la quale vivere l’esperienza delle passeggiate “psicogeografiche” riportate nel geoblog, tracciate con un GPS. Da questa azione nel quartiere Testaccio si svilupperà un’installazione multimediale di OFFstudiodesign basata sui paesaggi sonori di Paolo Modugno.

Venerdì 9 ottobre Performing Roma entra nel vivo, a partire dalle ore 19.00 con la compagnia teatrale Koinè che apre il percorso radioguidato lungo il centro storico, dal Tempio di Adriano fino a Fontana di Trevi. Una performance che vede protagonisti gli spettatori che, attraverso l’ascolto in cuffia, s’immergono in un’esplorazione ironica ai “confini della realtà urbana”.

La serata del 9 ottobre continua alle ore 20,30 al Tempio di Adriano con l’avvio della Pecorino Experience degustazione teatrale radioguidata di vino e pecorino, sempre a cura della compagnia Koinè che utilizzerà il linguaggio del teatro nell’interazione con tecnologie di comunicazione, quali la radio e soluzioni videoteatrali, attuando le condizioni per cui lo spettatore possa vivere una degustazione interattiva extra-ordinaria. Il Tempio di Adriano accoglierà installazioni multimediali ispirate ai paesaggi sonori, quella di OFFstudiodesign, In Video Veritas, sviluppata sulle passeggiate svolte a Testaccio e Microstorie dal Paesaggio di Portobeseno, basata sul rapporto tra memoria collettiva, percezione del territorio e mutazioni del paesaggio sonoro trentino. Emblematica la presenza del set d’interaction design urbano del CATTID- “Sapienza” Università di Roma, con soluzioni di geolocalizzazione per vivere la città in modo partecipativo, preciso esempio di cantiere tecnologico per l’urban experience. Sempre al Tempio di Adriano, alle ore 21, avrà inizio il TALK condotto da Carlo Massarini (noto per i suoi programmi Rai Mediamente e Mr.Fantasy) con la proiezione del VideoSharing Live Set, screening dei video pubblicati su Nstreet, la piattaforma Nokia concepita per l’urban experience.

A questa serata intervengono protagonisti del performing media, delle Istituzioni e dell’Innovazione a Roma, introdotti da Carlo Infante, curatore di Performing Roma.

Durante l’evento viene presentato il Premio Terna 02 sul tema

Performing Roma intende interpretare le potenzialità straordinarie di una delle città più desiderate del mondo, per usarla, giocarla, re-inventarla, rilanciarla negli scenari del cambiamento. Per questo sarà attivato un cantiere di urban experience, per coniugare la progettazione culturale del performing media con i comportamenti creativi di chi vive la città, in vista dell’Ottobrata Romana del 2010 e farne l’evento caput mundi delle nuove sensibilità del contemporaneo.

Performing Roma è a cura di teatron.org  per l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma

In collaborazione con Promoroma – Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, Nstreet, Radio Popolare Roma, Offstudiodesign, CATTID- “Sapienza” Università di Roma, RAI- Direzione Strategie Tecnologiche, Testaccio Lab, Tafter, Muvideo.biz. : TERNA

Su www.performingroma.itsono linkati il social network (per l’auto-organizzazione degli spettatori)                e il geoblog (per mappare le passeggiate romane) facebook: performing roma twitter: #xroma info@performingroma.org sms: 3345793047

Bookmark and Share

1 Commento

Comunicato n.2 Lo spettacolo della città

PERFORMING ROMA Performing Media )( Ottobrata Romana
8/9 ottobre 2009 – Testaccio, Fontana di Trevi, Tempio Adriano

Nuovi format di comunicazione pubblica interattiva per l’urban experience:
creatività sociale nel web, azioni e degustazioni radio-guidate, videosharing live set

Performing Roma è un evento che nasce dall’esigenza di creare dei format originali di interazione culturale utilizzando i nuovi media. L’obiettivo è quello di dare nuova forma all’esperienza delle passeggiate nell’Ottobrata romana, valorizzando il genius loci del territorio con l’utilizzo della radiofonia, il geoblogging e l’interaction design. Verranno proposti dei percorsi radioguidati capaci di rivelare lo “spettacolo quotidiano” (l’urban experience) per le vie di Roma, riportandone l’eco nel web, sia attraverso la scrittura di storie nella geografia urbana (nel geoblog http://www.geoblog.it/performingroma ) sia con i video condivisi on-line ( nel videosharing di Nstreet www.nstreet.it ). Si tratta quindi di un progetto che non programma spettacolo nella città, sottraendosi alle consuetudini dell’offerta culturale bulimica, ma che tende a rilevare lo “spettacolo della città” per metterlo in relazione con le nuove attitudini che stanno emergendo nel web 2.0, attraverso gli “user generated content”, i feedback degli utenti, verso cui qualificare politiche di partecipazione attiva.

Performing Roma inizia giovedì’ 8 ottobre alle ore 19.00 al quartiere Testaccio, epicentro delle antiche ottobrate bacchiche, con un incontro presso il Testaccio Lab (Via Vespucci 26), dove verrà presentato il “Geoblogging Live”, attraverso il quale vivere l’esperienza delle passeggiate “psicogeografiche” riportate nel geoblog, tracciate con un GPS. Da questa azione nel quartiere Testaccio si svilupperà un’installazione multimediale di OFFstudiodesign basata sui paesaggi sonori di Paolo Modugno.

Venerdì 9 ottobre Performing Roma entra nel vivo, a partire dalle 19.00 con la compagnia teatrale Koinè che darà il via ai percorsi radioguidati che si snoderanno dal Tempio di Adriano fino a Fontana di Trevi. Una performance che vedrà protagonisti gli spettatori, i quali attraverso l’ascolto in cuffia interpreteranno la passeggiata nel centro storico come un’esplorazione ironica ai “confini della realtà urbana”
La serata del 9 ottobre continuerà alle 21.00 al Tempio di Adriano con il talk show condotto da Carlo Massarini (noto per i suoi programmi Rai Mediamente e Mr.Fantasy) con la proiezione del VideoSharing Live Set, screening dei video realizzati nelle passeggiate romane e pubblicati su Nstreet, la piattaforma Nokia realizzata per l’ urban experience. In questa serata, densa d’interventi dei protagonisti del Performing Media e dell’Innovazione a Roma. saranno presentate delle particolari installazioni multimediali ispirate ai paesaggi sonori raccolti nelle passeggiate, set di interaction design urbano proposto dal CATTID- “Sapienza” Università di Roma e degustazioni teatrali radioguidate di pecorino romano e vini selezionati.

Performing Media è un concetto che riguarda non solo l’interazione tra la performance e la multimedialità ma l’interattività insita nei nuovi media – dichiara Carlo Infante, curatore del progetto – Una nuova forma di progettazioneculturale, perché l’uso di queste tecnologie non rimanga fine a se stesso ma contribuisca all’evoluzione dei comportamenti creativi nel contesto urbano (urban experience). Per interpretare le potenzialità straordinarie di una delle città più desiderate del mondo, per usarla, giocarla, re-inventarla: per questo abbiamo inventato Performing Roma, inaugurando un cantiere di urban experience in vista dell’Ottobrata Romana del 2010 e farne l’evento caput mundi delle nuove sensibilità del contemporaneo.


Per qualificare la partecipazione attiva all’evento e organizzare la distribuzione delle radio-cuffie, ogni utente potrà usare il social network della piattaforma web www.performingroma.it dove sarà possibile effettuare le prenotazioni (fondamentali per via della disponibilità dei dispositivi radio).

Performing Roma è un evento a cura di teatron.org per l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma, in collaborazione con Promoroma – Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, Nstreet, Radio Popolare Roma, OffStudioDesign, CATTID- “Sapienza” Università di Roma, RAI- Direzione Strategie Tecnologiche, Testaccio Lab, Tafter  Sponsor: TERNA

Ufficio Stampa:
Monica Mureddu (AlternATTiva Com) 3492131859 facebook: performing roma -

info (at)performingmedia.org

Bookmark and Share

22 Commenti

Comunicato n.1. PRESENTAZIONE

Performing Roma
PERFOMING MEDIA PER OTTOBRATA ROMANA
Nuovi format di comunicazione pubblica interattiva per l’urban experience: creatività sociale nel web, azioni e degustazioni radio-guidate, videosharing live set

8-9 ottobre 2009
A cura di teatron.org per l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Roma
In collaborazione con Promoroma – Azienda speciale della Camera di Commercio di Roma, Nstreet, Radio Popolare, OffStudio, CATTID- Università “Sapienza” di Roma, RAI- Direzione Strategie Tecnologiche, Testaccio Lab, Tafter Sponsor: TERNA

Il progetto intende creare dei format originali di azione culturale attraverso i nuovi media, il geoblogging e l’interaction design, interpretando esemplarmente l’idea delle passeggiate nell’Ottobrata romana. L’obiettivo è valorizzare il genius loci del territorio, con percorsi radioguidati che rilevino lo “spettacolo quotidiano” di Roma (urban experience), riportandone l’eco nel web, sia attraverso la scrittura di storie nella geografia urbana (nel geoblog) sia con video condivisi on line ( nel videosharing di Nstreet).
Un aspetto peculiare è quello delle azioni radio-guidate della compagnia teatrale Koinè, centrate sia sulle degustazioni teatrali (presso il Tempio di Adriano) sia in alcune passeggiate inscritte in percorsi urbani (con attenzione particolare al quartiere Testaccio, epicentro delle antiche ottobrate bacchiche, e intorno alla Fontana di Trevi) che verranno mappati nel geoblog anche con l’utilizzo di GPS. Questa attività di soundscape, ricognizione psicogeografica e di mappatura on line, troverà sviluppo nel corso del tempo all’interno di un “cantiere” di urban experience, dove saranno sperimentate soluzioni di radio digitale (Digital Audio Broadcasting) e altre pratiche di performing media in collaborazione con enti e aziende protagoniste dell’Innovazione, tra cui RAI-Strategie Tecnologiche.
Momento centrale (il 9 ottobre, alle ore 21, al Tempio di Adriano con un “talk” condotto da Carlo Massarini) è il VideoSharing Live Set attraverso cui presentare i video realizzati dai cittadini attivi sulle loro passeggiate romane (pubblicati su Nstreet, la piattaforma Nokia per l’ urban experience,da linkare anche nel geoblog e nel gruppo facebook: “performing roma”).
In questo contesto verranno presentate alcune soluzioni d’interaction design (i mobtag per trasmettere testi e link ai cellulari, il bluetooth per trasferire paesaggi sonori e istruzioni per l’uso, RFID per il riconoscimento degli utenti registrati) funzionali alla comunicazione pubblica interattiva. La piattaforma web di riferimento èwww.performingroma.it dove si sviluppa il social network per qualificare la partecipazione attiva all’evento e organizzare la distribuzione delle radio-cuffie.
Performing Media è un nuovo concetto che riguarda non solo l’interazione tra la performance e la multimedialità ma l’interattività insita nei nuovi media.
Una potenzialità tecnologica presente nei cellulari, che tutti hanno in tasca, e nei social network frequentati da più del 15% dell’intera popolazione italiana. Non si tratta più d’avanguardia quindi, ma di attuazione di tensioni culturali che riguardano l’evoluzione della comunicazione, su tutti i piani, sia quelli poetici di un comportamento creativo associato al web, sia quelli politici di una “palestra di cittadinanza attiva”. E’ di una nuova semplicità che si tratta, ovvero della risoluzione esplicita di una complessità tecnologica metabolizzata quotidianamente da un numero sempre più ampio (la maggioranza della nuova generazione) di cittadini verso cui porre una attenzione culturale.

Performing Media è una nuova forma di progettazione perché l’uso di queste tecnologie non rimanga fine a se stesso e contribuisca all’evoluzione dei comportamenti creativi nel contesto urbano. Per interpretare le potenzialità straordinarie di una delle città più desiderate del mondo. Per usarla, giocarla, re-inventarla: performing Roma. Per liberare energie ludico-partecipative, per creare Urban Experience.

info@performingmedia.org
facebook: performing roma
sms: 3345793047

Bookmark and Share

Nessun commento

L’Ottobrata Romana

I primi giorni d’ottobre sono uno dei momenti più belli della città di Roma, per il suo clima atmosferico in primo luogo, ma anche per l’evocazione di una delle feste popolari che sono rimaste incardinate nell’immaginario: le Ottobrate.
Arrivava il vino nuovo e quello vecchio andava fatto fuori…
Nel geoblog è stata scritta questa storia nella geografia di Testaccio,sul suo epicentro: il Monte dei Cocci.

Bookmark and Share

1 Commento